Affitti a Canone Concordato

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A differenza dei cosiddetti “contratti liberi”, dalla classica durata di 4 + 4 anni, i contratti a canone concordato hanno durata inferiore. La durata più comune di questa tipologia di contratti è la seguente:

3 + 2 anni

Da 1 a 18 mesi per le locazioni transitorie

Fino a 3 anni, salvo diverse disposizioni degli accordi territoriali, per i contratti transitori per studenti universitari

VANTAGGI PER IL PROPRIETARIO

Per quanto concerne i vantaggi fiscali relativi al reddito percepito dal locatore cioè il canone annuo, si evidenziano due situazioni: reddito dichiarato ai fini IRPEF e reddito dichiarato ai fini della cedolare secca.

Se il reddito percepito dal locatore viene riportato in dichiarazione dei redditi, grazie al fatto che il contratto è stato stipulato in regime convenzionale (agevolato) il locatore gode di uno sconto sulla base imponibile pari al 30%, che pertanto abbatte sensibilmente l’IRPEF da versare. 

Se il locatore, invece, decide di aderire alla cedolare secca, il reddito percepito viene tassato direttamente con una percentuale pari al 10%  (per il periodo 2014- al 2017, secondo quanto stabilito dal “Piano Casa”, DL n. 47/2014 ). 

VANTAGGI PER L’INQUILINO

Innanzitutto, l’inquilino si beneficierà di un canone inferiore ai valori medi di mercato.
Inoltre, nel caso in cui utilizzi la casa locata come abitazione principale, può usufruire di una detrazione dell’imposta per i redditi derivanti dall’Irpef di € 495,80 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71. Oppure, se il reddito complessivo è superiore a € 15.493,71, ma non superiore a € 30.987,41, la detrazione è pari a di € 247,90.

La nostra azienda insieme ai nostri Partner lavoriamo per Team e per competenza i pagamenti che richiediamo sono "Salvo Buon Fine", (escluso costi vivi), ad ottenimento del risultato.

Questa la nostra Filosofia!!!